Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. cit. Che Guevara
# SAHEL NOW
Il
Sahel è una fascia semi-desertica dell'Africa che sta vivendo una
gravissima emergenza. I paesi del Sahel più colpiti sono otto: il Ciad, il Mali, Il Burkina Faso, il Niger,la Mauritania e le regioni settentrionali della Nigeria, del Camerun e del Senegal. Oltre dieci milioni di persone si trovano ad
affrontare uno stato di insicurezza alimentare e più di un milione
di bambini sono a rischio di malnutrizione acuta. Ogni
anno muoiono 645.000 bambini e la malnutrizione è la causa
principale; in questi paesi la gente è costretta a vivere senza cibo né acqua a causa dell'alto tasso di desertificazione che li mette in ginocchio con incessanti siccità e di conseguenza carestie.La terra si trasforma in sabbia poiché erosa dal vento e diventa impossibile da coltivare, tutto ciò avviene sia per la mancanza di acqua nel terreno sia per l'eccessivo sfruttamento del suolo. Questo fenomeno, come anche quello della mancanza di cibo si possono frenare ma questi popoli non possiedono i mezzi per combatterli e perciò l'UNICEF ha lanciato l'allarme. Per
i primi sei mesi del 2012, l'UNICEF necessita di 67
milioni di dollari, solo per rispondere ai bisogni immediati, per gli interventi complessivi necessari,
l'UNICEF stima che occorrano 119,5 milioni di dollari. Finora solo 37,6
milioni sono stati ricevuti grazie anche a personaggi come Gigi
Proietti, Klediu Kadiu, Fiorella Mannoia, Andrea lo Cicero e Francesco Totti. Da
anni l'Unicef provvede ad inviare alimenti come il Plumpynut, una barretta che contiene un mix di
nutrienti pari a 545 kilocalorie. Ognuna di queste bustine costa solo 36 centesimi.
Inoltre ad aggravare la situazione già disastrosa è la crisi in Mali provocata dal colpo di stato del ventidue marzo
2012 da parte di un gruppo di soldati. La Costituzione democratica è stata sospesa ed è
stato dichiarato il coprifuoco, gli sfollati sono oltre duecento mila che si
stanno spostando nelle regioni confinanti del Burkina Faso e del
Niger per sfuggire alla fame e agli scontri.
Wild Honey
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