Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. cit. Che Guevara

lunedì 21 novembre 2011

BLOOD DIAMONDS...OLTRE IL FILM


Blood Diamond è un film di Edward Zwick uscito nel 2006. Ha ricevuto cinque nomination agli Oscar, tra cui quelle per Di Caprio e Hounsou rispettivamente per migliore attore protagonista e non protagonista.
Il film, molto avvincente e toccante, parla di Danny Archer, mercenario, ex membro dell'esercito Sudafricano, che contrabbanda diamanti in Sierra Leone, e di Solomon, pescatore a cui viene sottratto il figlio all'arrivo del Fronte Rivoluzionario Unito nel suo villaggio. Quest'ultimo verrà fatto prigioniero e costretto a cercare diamanti, fino a che Solomon non trova un enorme diamante rosa e riesce a nasconderlo e a fuggire. Lui e Danny si ritrovano in prigione insieme e una volta fuori  decidono di ritornare sul posto insieme, Danny per trovare il raro diamante e Solomon per riavere suo figlio; al loro fianco ci sarà Maddy, una giovane giornalista interessata a smascherare gli autori dei traffici dei diamanti insanguinati.

Questo non è solo il film, questa è la realtà di paesi come la Sierra Leone, la Costa d'Avorio, l'Angola, la Liberia ed il Congo. Ex colonie europee, devastate da anni di guerre civili che per finanziare azioni belliche ed insurrezioni, estraggono queste pietre preziose e le rivendono alle multinazionali che a loro volta le immettono nel mercato internazionale. Si è cercato spesso di bloccare questo traffico illegale, il tentativo più importante fu nel maggio del 2000, in Sudafrica, il cosiddetto Kimberley Process. Presero parte all'accordo molti stati, che firmando garantivano la provenienza dei loro diamanti e che il loro scopo non era quello di finanziare guerre civili. Il problema del Kimberley Process è che qualsiasi stato può entrare a farne parte anche se non rientra negli standard richiesti, in questo modo i diamanti insanguinati continuano a circolare sul mercato illegalmente senza che noi ce ne accorgiamo, spesso con certificazioni false.
La multinazionale sudafricana "Da Beers" ha il monopolio sul commercio dei diamanti ed è presente in 25 paesi  (tra cui il Canada). In Botswana per esempio essa possiede il 50% di un'azienda che si occupa dell'estrazione di diamanti e di carbone, l'altro 50% è di proprietà del governo della Botswana.
La Da Beer gestisce circa  il 40% della produzione mondiale diamantifera, inoltre il Fronte Rivoluzionario Unito che come si vede anche nel film, faceva estrarre ai poveri prigionieri, spesso ha avuto anch'esso l'appoggio di alcuni stati. Infatti il presidente liberiano Charles Taylor sostenne il RUF in Sierra Leone e per questo nel 2000 venne accusato di crimini contro l'umanità.



Wild Honey

2 commenti:

  1. Ciao, se ti interessi di arte in generale, forse ti può interessare il nostro blog. Grazie!

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  2. le guerre dimenticate...o forse mai conosciute...

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