Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. cit. Che Guevara

giovedì 17 novembre 2011

Diciamo la verità: di fronte a uno straniero, a un nero, a un diverso, il primo impeto che muove il nostro istinto - mal sviluppato da milioni di anni di civiltà costruita a colpi di violenze e di buone intenzioni spesso cadute nel vuoto - è quello che ci muove al sospetto e alla diffidenza. Con il passare del tempo i luoghi comuni tendono a diventare idee innate, creando così il pregiudizio che nei confronti dello straniero prende il nome di razzismo. Il razzista è convinto che esista una razza superiore (la propria) che domina tutte le altre. Tutta la storia dell'Imperialismo, dal 1870 allo scoppio della Grande Guerra, non è altro, a mio avviso, che il tentativo delle grandi potenze europee e del Nord America di creare nuovi mercati per la finanza e per le multinazionali e di scovare manodopera a buon mercato in Asia e in Africa mediante un'ideologia razzista che potesse giustificare il loro operare. Quando iniziò la colonizzazione americana da parte degli europei, i portoghesi e gli spagnoli avevano bisogno di lavoratori per le loro piantagioni; inizialmente usarono la manodopera locale ma presto iniziarono a morire di fame e di malattie portate dagli europei.Da quel momento iniziò la "tratta dei negri", approvata dal re di Spagna e dalla regina inglese con una giustificazione religiosa: "non sono cristiani". Nel 18° secolo le navi inglesi trasportavano milioni di schiavi diretti alle piantagioni di cotone e tabacco, formando il cosiddetto triangolo della tratta degli schiavi:
Circa 50 milioni di persone furono ridotte in schiavitù e portate via dall'Africa.In Gran Bretagna la schiavitù venne abolita nel 1833, in Brasile nel 1855, ma sopravvisse nelle piantagioni degli stati del sud degli Usa. La schiavitù fu la principale ragione del conflitto tra stati del sud e del nord perché in quest'ultimo essa venne abolita e tutti i lavoratori venivano pagati, per questo nel 1861 scoppiò la guerra civile. Solo nel 1863 il Presidente Lincoln dichiarò illegale la schiavitù. Negli anni 60 in molti stati degli USA erano state emanate leggi che discriminavano i neri negando loro persino di prendere gli autobus insieme ai bianchi, come anche durante l'apartheid in Sudafrica, vi era una vera e propria segregazione. Attraverso i ghetti, bianchi e neri erano divisi in qualsiasi azione quotidiana. I neri iniziarono una grande lotta per l'emancipazione;un evento rimasto storico fu quello di Rosa Parks nel 1955 che si rifiutò di cedere il posto nell'autobus ad un uomo bianco, venne arrestata per questo. Per questo, un ancora sconosciuto Martin Luther King che organizzò un boicottaggio pacifico che consisteva nel non far prendere ai neri di Montgomery l'autobus per 381 giorni, in questa occasione King venne arrestato con molte altre persone, ma non si arrese, fece un appello e lo vinse. A fianco all'importante figura di Martin Luther King vi era quella di Malcolm x; i due volti dell'America nera.
Martin Luther King: con la sua marcia non violenta che affonda le radici nel sogno americano..."I have a dream". Pastore protestante che lotta per l'emancipazione negli stati del sud. Malcolm X: disposto a lottare contro il razzismo usando qualunque mezzo.Leader musulmano delle metropoli del nord. Così diversi ma uniti dalla stessa passione per la giustizia e l'uguaglianza e destinati purtroppo ad una tragica fine. 


Wild Honey

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